Foto subacquee? Si fanno con lo smartphone

Ogni immersione è un’avventura memorabile. Allora perché non catturare le emozioni delle vostre uscite sottomarine scattando delle foto? Non è necessario avere attrezzature professionali. Bastano uno smartphone e una custodia resistente all’acqua per portare con voi un ricordo indelebile della vostra esperienza di diving.

Il “servizio fotografico” prima di immergersi

Si può iniziare a fare foto fin da subito, documentando la preparazione, il viaggio in gommone, facendosi magari dei selfie coi propri compagni di avventura.

Oppure potrete utilizzare lo smartphone per rilassarvi prima della grande avventura, ad esempio giocando su starcasinoonline.it, magari proprio a una slot dedicata al mondo acquatico e sottomarino.

Foto subacquee Si fanno con lo smartphone 1 - Foto subacquee? Si fanno con lo smartphone

Attenzione: il telefono non è impermeabile

Anche se il telefono è classificato come resistente all’acqua, non significa che sia impermeabile. È quindi necessario utilizzare una custodia specifica per immersioni. In commercio se ne trovano di diverse qualità e fasce di prezzo. Il consiglio è di non risparmiare e di scegliere comunque un prodotto compatibile col proprio smartphone.

Preparatevi a scattare negli abissi

Una volta che vi sarete immersi, il vostro touch screen sarà inutilizzabile – in parte per via della custodia, in parte a causa dei pesanti guanti che indosserete. Dovrete organizzarvi in anticipo lasciando aperta l’app della fotocamera prima di inserire lo smartphone nella custodia.

Potrete scattare utilizzando i pulsanti fisici del telefono con i quali le custodie sono compatibili. Disabilitate lo stand-by dello schermo e il blocco automatico. E non dimenticate di scendere con la batteria carica!

La creatività è dietro l’angolo

Quando si è sott’acqua, bastano dei piccoli accorgimenti per ottenere delle foto perfette. Avvicinatevi il più possibile al soggetto, ma non disturbate le creature marine e rispettare l’ambiente in cui vi trovate.

Per le migliori condizioni di luce, meglio portare con sé un illuminatore esterno. Con un po’ d’esperienza, magari un giorno potrete partecipare all’Underwater Photographer of the Year!